Il nostro sito richiede javascript abilitato o alcune funzioni potrebbero essere non disponibili. Attiva javascript nel tuo browser

news

Come gestire l’osteoporosi in post-menopausa?

L’Endocrine Society USA ha pubblicato le nuove linee guida. Un maggiore screening e una maggiore attenzione alla prevenzione, focus particolare al trattamento farmacologico. Quale il più efficace?

1.BIFOSFONATI, in prima linea nel trattamento dell’osteoporosi post-menopausale

2. Le  pazienti con rischio di frattura LIEVE-MODERATA, dopo 3-5 anni, devono prendere in considerazione la possibilità di una” vacanza terapeutica” , ovvero sospensione della terapia. Gli effetti benefici dei bifosfonati sono evidenti anche dopo la loro sospensione (EFFETTO RESIDUO). Per le altre classi di farmaci i benefici vengono persi subito dopo la sospensione!  

3.OSTEONECROSI MANDIBOLARE: evento raro che si riscontra solo per alti dosaggi di bifosfonati (iniettivi e impiegati nel trattamento di tumori). Attualmente, le principali associazioni odontoiatriche Usa hanno raccomandazioni diverse per la terapia con BSF: ad esempio, ADA (the American Dental Association) non raccomanda, solitamente, la sospensione del trattamento con BSF in concomitanza con l’esecuzione di interventi odontoiatrici, mentre l’AAOMS (the American Association of Oral and Maxillofacial Surgeons) raccomanda la vacanza terapeutica per un periodo di 2 mesi nei pazienti in terapia con BSF da più di 4 anni.  

Bibliografia

Eastell R, Rosen CJ, Black DM, Cheung AM, Murad MH, Shoback D. Pharmacological management of osteoporosis in postmenopausal women: an Endocrine Society clinical practice guideline. J Clin Endocrinol Metab. 2019;104(5):1-28.